De Laurentiis e Koulibaly, fra rinnovi e partenze

De Laurentiis e Koulibaly, fra rinnovi e partenze

A stagione quasi conclusa, per il Napoli di De Laurentiis è tempo di tirare le somme. Sotto la lente di ingrandimento c’è anche Koulibaly, difensore che ha sempre garantito solidità, senso della posizione, spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia.

Ma nelle ultime uscite i partenopei hanno registrato dati negativi e scoraggianti, come i quindici gol subiti in undici partite (consecutive) che hanno rallentato la corsa allo scudetto del Napoli, che rischia anche il terzo posto. Un solo punto di distacco sulla Juventus, quarta in classifica, e tanti interrogativi sull’immediato futuro fra rinnovi e partenze.

Tra i diversi addii c’è infatti quello di Lorenzo Insigne che, a fine stagione, volerà in Canada per vestire la maglia del Toronto.

Koulibaly, il rendimento

Accasatosi al Napoli nel 2014/2015, Kalidou Koulibaly si è poco a poco conquistato la fiducia della società, dei compagni e dei tifosi. Il difensore classe ’91 ha messo in mostra le proprie qualità, sia in fase difensiva che offensiva segnando, in alcune occasioni, gol pesanti, come quello – forse il più importante – alla Juventus, partita vinta di “corto muso” dai campani, scontro diretto per la vittoria del campionato, poi conquistato dalla Vecchia Signora.

Una crescita graduale quella del difensore senegalese con cittadinanza francese che, dopo qualche anno, è diventato un punto di riferimento per i compagni di reparto, considerato anche uno dei giocatori più forti della sua generazione, per quanto riguarda il suo ruolo. In terra campana ha conquistato anche due trofei, la Supercoppa italiana nel 2014 e la Coppa Italia nel 2019/2020, con il sogno scudetto sfumato in diverse occasioni.

Dopo otto stagioni con lo stemma del Napoli sul petto, Koulibaly è l’anima di questa squadra e a dimostrarlo sono le numerosissime presenze, superata quota 300 tra campionato, coppa e competizioni europee; prestazioni impreziosite, in alcuni casi, anche da gol importanti e decisivi.

Numeri e statistiche di questa stagione con il Napoli

Da futuro capitano, a sostituire Insigne, a possibile partente, ecco com’è cambiata la situazione di Kalidou Koulibaly. Il difensore del Senegal in questa stagione – 2021/22 – ha vissuto due fasi diverse, la prima è da ricondurre all’inizio del campionato fino alla partenza per la Coppa d’Africa, la seconda lo ha visto rientrare dalla coppa e da un infortunio. Quello strapotere fisico e quella sicurezza che trasmetteva ai compagni sembra essere improvvisamente svanita e Koulibaly si ritrova così in bilico tra la possibilità di rinnovo e la cessione.

La sua ultima stagione lo ha visto protagonista prima in positivo e poi in negativo. Sono 24 le partite disputate in Serie A con tre gol e due assist all’attivo, più cinque ammonizioni e un cartellino rosso. I dati di rendimento sul campo sono visibili su 22Bet recensioni, che permette di avere un quadro più chiaro e completo delle prestazioni del difensore del Senegal.

Il calciatore classe ’91 ha affermato diverse volte di voler rimanere a Napoli fino alla fine della sua carriera, ma attualmente sono due le dinamiche che ostacolano la sua volontà: lo stipendio troppo oneroso – per le idee di De Laurentiis – di ben sei milioni a stagione, e il contratto fino al 2023. Il primo punto sembra già essere un ostacolo difficile da superare, dato che la proposta del presidente della squadra partenopea si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro a stagione, che rallenta di conseguenza la trattativa di rinnovo. Conoscendo l’importanza del giocatore, non soltanto in termini di rendimento bensì anche di sicurezza alla squadra, Aurelio De Laurentiis potrebbe fare un’eccezione alla regola e mantenere invariato l’ingaggio per un altro anno, per poi abbassarlo a cinque milioni a stagione. Questa intenzione è spinta anche dalla paura di poter perdere un altro tassello importantissimo a costo zero e il dover poi sostituire un giocatore nel comparto difensivo.

Sebbene il calo di Koulibaly – e dei suoi compagni – sia abbastanza evidente, da entrambe le parti si sta cercando un punto di incontro per fare chiarezza sui dettagli e blindare, forse definitivamente, il senegalese pronto a rimanere con il club azzurro.